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Bucce di anguria al forno, sorprendente perché così tante persone lo fanno

Uno dei frutti più apprezzati e consumati durante la stagione estiva è l’anguria, conosciuta anche come anguria. Di questo frutto generalmente si consuma la parte interna e quindi la sua polpa. Al contrario, la pelle viene solitamente gettata nella spazzatura perché non considerata utile.

Pochi, infatti, sanno che può essere utilizzato per preparare deliziose ricette. E cotto con precisione al forno. Il risultato finale potrebbe lasciare tutti senza parole. Ma vediamo precisamente come e cosa fare.

Come riutilizzare le scorze dell’anguria
In estate chi vuole consumare un frutto fresco, gustoso e allo stesso tempo dolce non può che scegliere di acquistare un’anguria o un cocomero. Questo frutto può essere utilizzato anche per preparare gustose ricette. E di seguito vi sveleremo anche come godervi la sua pelle solitamente rimossa.

Innanzitutto è molto importante sottolineare che vi basterà avere a portata di mano solo mezza anguria. Questo verrà tagliato a pezzetti, privato della pelle, poi versato in una ciotola capiente.

Per quanto riguarda la pelle, invece, vi basterà averne 1 kg a disposizione per realizzare questa ricetta semplice e gustosa.

Ma come farlo esattamente? Per prima cosa dovrete tagliare a pezzetti l’anguria ed eliminare la parte verde esterna. La restante parte della pelle verrà tagliata in piccoli pezzetti. E tutto questo verrà posto in una grande teglia e coperto con acqua bollente. Lo stampo in questione andrà poi cotto per circa 50 minuti in forno caldo preriscaldato a 220 gradi.

Trascorso il tempo di cottura indicato, non vi resta che aprire il forno, togliere la padella dall’interno e versare il contenuto in un colino capiente per eliminare eventuali residui di acqua o, meglio ancora, succo.

Anguria Anguria
– imilanesi.nanopress.it
La procedura da seguire
Come procedere dopo aver fatto tutto questo? È semplice, dopo aver seguito le istruzioni fornite in precedenza, bisognerà prendere un pentolino e versarvi dentro 4 tazze di zucchero semolato, per un totale di circa 750-800 grammi. E allo zucchero in questione dovrete poi aggiungere tre bicchieri di succo di buccia di anguria. Per un totale di circa 600 ml di succo.

E ancora, anche le spezie dovranno essere aggiunte allo zucchero e al succo. E per essere più precisi 5-6 spicchi. Tutti gli ingredienti in questione dovranno cuocere insieme a fuoco basso finché il composto non si sarà addensato.

Nel frattempo dovrete continuare ad aggiungere altri ingredienti. E precisamente mezzo cucchiaio di burro, il succo di mezzo limone e le scorze di anguria precedentemente cotte in forno. Questi a loro volta dovranno cuocere per circa 1 ora a fuoco basso. Attenzione però a non buttare via il succo della scorza di anguria rimasto perché potrà essere comunque utilizzato in seguito.

Utilizzando il frutto, e quindi la parte dell’anguria solitamente consumata, sarà possibile preparare nel frattempo una bevanda molto gustosa. Basta prendere alcuni pezzi di frutta e metterli in un frullatore per preparare una deliziosa bevanda all’anguria. La miscela risultante verrà poi filtrata per eliminare eventuali residui rimasti ed infine potrà essere sorseggiata.

Alcuni consigli pratici
Bucce di anguria
Bucce di anguria – imilanesi.nanopress.it
Nel frattempo, trascorso il tempo sopra indicato, sarà possibile ritornare alla buccia di anguria cotta nel frattempo. E con l’aiuto di un cucchiaio, questo può essere versato in un barattolo e conservato a lungo.

Il suo profumo sarà davvero delizioso e capace di lasciare tutti a bocca aperta, grandi e piccini. Questi pezzetti di pelle risulteranno croccanti all’esterno e morbidi e succosi all’interno.

Il risultato sarà una deliziosa confettura di bucce di anguria che potrà essere consumata in ogni momento della giornata. E quindi ad esempio a colazione ma anche durante la giornata come spuntino da condividere con la famiglia o gli amici.

Questa pregiatissima confettura di bucce di anguria può però essere utilizzata anche per la preparazione di diversi tipi di dolci. Come torte, crostate e molto altro.